RAPPORTO ANNUALE 2025 (24° anno di attività)

Il 2025 è stato un anno di grande intensità per il Polo Poschiavo. Sul piano della formazione continua, l'offerta ha coperto un'ampia gamma di bisogni del territorio, dai corsi di lingua alla formazione professionale specialistica. Sul piano progettuale, l'organizzazione ha consolidato la propria presenza nelle principali reti di cooperazione alpina ed europea, con progetti che spaziano dalla valorizzazione delle filiere locali alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Sul piano istituzionale, il 2025 ha portato riconoscimenti significativi che rafforzano il ruolo del Polo Poschiavo come interlocutore di riferimento nel panorama alpino e internazionale.

Formazione continua
Il Polo Poschiavo ha organizzato o ospitato 55 attività formative con 640 partecipanti complessivi, spaziando dai corsi di lingua per la popolazione residente e per i rifugiati ucraini, alla formazione professionale nel settore del legno e dell'energia, fino a percorsi ospitati in collaborazione con enti partner. Tra i momenti più significativi, la prima edizione del corso dedicato alla filiera del legno locale, la 123ª edizione degli Energie-Apéro Grigioni e l'avvio di una nuova collaborazione con la Fondazione CENPRO per la formazione nel settore non profit.

Progetti di sviluppo territoriale
Il Polo Poschiavo coordina e partecipa a progetti di sviluppo territoriale a scala locale, alpina ed europea, nei campi delle filiere sostenibili, del patrimonio culturale, delle risorse naturali e del turismo. Il 2025 ha visto la chiusura del progetto Interreg Alpine Space AlpTextyles, dedicato alle filiere tessili alpine e condotto dal Polo Poschiavo come capofila per tre anni, con oltre sette iniziative di follow-up generate. In parallelo sono stati avviati nuovi progetti europei nei settori dell'alimentazione, del turismo caseario e delle risorse idriche, mentre sono state presentate le candidature per due nuovi progetti Interreg Alpine Space con decisioni di finanziamento attese a maggio 2026. Sul territorio, il progetto Legno 100% Valposchiavo ha completato la mappatura della filiera locale aprendo la strada alla fase operativa.

Patrimonio culturale immateriale e UNESCO
Da oltre quindici anni il Polo Poschiavo lavora alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale alpino, in particolare nel campo alimentare, attraverso progetti di cooperazione transfrontaliera e processi partecipativi con le comunità locali.
Il 2025 ha portato due risultati di grande rilievo in questo ambito. L'UNESCO ha raccomandato positivamente l'accreditamento del Polo Poschiavo come ONG esperta di patrimonio culturale immateriale: una delle 56 organizzazioni raccomandate su 96 domande ricevute da tutto il mondo, e una delle due sole ONG svizzere.
L'accreditamento, che sarà formalizzato all'Assemblea Generale UNESCO di Parigi nel giugno 2026, permetterà al Polo Poschiavo di partecipare formalmente ai processi di valutazione delle candidature UNESCO e di contribuire all'elaborazione degli orientamenti operativi della Convenzione del 2003.
Nel contempo, il processo di candidatura multinazionale del Patrimonio Alimentare Alpino al Registro UNESCO delle Buone Pratiche, coordinato per la Svizzera dal Polo Poschiavo insieme a CREPA e alla Fondazione Culinarium Alpinum, ha raggiunto la sua fase conclusiva con il dossier in finalizzazione per la scadenza del 31 marzo 2026.

Visibilità e reti internazionali
Il Polo Poschiavo è presente nelle principali reti di governance alpina, dove rappresenta la Svizzera e porta la voce dei Grigioni del Sud. Nel 2025 questa presenza si è concretizzata in una serie di eventi di rilievo: la partecipazione all'evento OSCE "Drops of the Future" a Vienna su invito della rappresentanza svizzera, l'organizzazione dell'evento di apertura di YOALIN (Youth Alpine Interrail) con circa 90 partecipanti tra cui il Segretario generale della Convenzione delle Alpi, la presenza con uno stand di 120 mq a MilanoUnica nell'ambito della chiusura di AlpTextyles, e la partecipazione alla Task Force Popolazione e Cultura della Convenzione delle Alpi.

Processi strategici
Il 2025 ha visto avanzare due processi strategici per il futuro dell'organizzazione. Regione Bernina, Valposchiavo Turismo e Polo Poschiavo hanno confermato la volontà comune di costruire un modello di governance territoriale più integrato per la Valposchiavo, con l'obiettivo di creare un Centro per lo sviluppo regionale.
La candidatura della Regione Bernina al 19° European Village Renewal Award, elaborata in collaborazione con il Polo Poschiavo e Valposchiavo Turismo, è stata approvata dall'Ufficio Federale dell'Agricoltura come unica candidatura svizzera.

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