Rapporti annuali
Il 2024 in breve
Dal 2002, anno della sua fondazione, sono state organizzate 782 proposte formative con un totale di 8’789 iscritti in Valposchiavo e in Bregaglia; è stato capofila e partner di 16 progetti Interreg Italia-Svizzera, partner di 2 progetti ARPAF (Alpine Region Preparatory Action Fund) e capofila del progetto Interreg Spazio Alpino “AlpFoodway” e del progetto ARPAF “Made In The Alps”.
Attualmente è capofila del progetto Interreg Spazio Alpino “AlpTextyles”.
Il Polo Poschiavo ha contribuito al progetto Arge Alp della Regione Lombardia sulla valorizzazione del Patrimonio Alimentare Alpino.
Il Polo Poschiavo è stato promotore del Progetto modello Sviluppo sostenibile del territorio “Valposchiavo Smart Valley BIO: ipermappa di comunità” di cui ha coordinato le attività.
Il Polo Poschiavo è stato promotore e coordina i progetti “Legno 100% Valposchiavo”, finanziato dall’Ufficio Federale dell’Ambiente nell’ambito della Strategia Legno, e “Salvaguardia della Tessitura Artigianale in Valposchiavo”, finanziato dall’Ufficio Federale della Cultura e dall’Ufficio Cantonale della Cultura.
Il Polo Poschiavo fa parte di una rete interdisciplinare di collaborazione internazionale denominata Alpine Changemaker Network.
Nel 2024 il Polo Poschiavo ha realizzato e coordinato 50 proposte formative con un totale di 389 iscritti (204 donne e 185 uomini).
Il 2024 è stato caratterizzato:
- dalla realizzazione di un numero significativo di corsi di lingua in Valposchiavo e in Bregaglia.
- dalla realizzazione di un numero record di corsi di italiano e tedesco per i rifugiati Ucraini ospitati in Valposchiavo e in Bregaglia.
- dalle numerose attività legate al progetto Interreg Spazio Alpino “AlpTextyles -Soluzioni collaborative per una rilocalizzazione sensibile al patrimonio e agli stili di vita dei consumatori di catene di valore tessili sostenibili, circolari e innovative nelle Alpi” di cui il Polo Poschiavo è il capofila a capo di un prestigioso consorzio internazionale di partner provenienti da tutti i paesi alpini. Tra le attività che si sono svolte nei Grigioni possiamo citare 2 workshop con designer internazionali per lo sviluppo di un tessuto artigianale transnazionale; le attività per lo sviluppo e l’organizzazione di filiere regionali per la valorizzazione di lana e lino, l’organizzazione della sezione sul lino per la Festa del Pan Ner, la riunione di tutti i partner di progetto e di osservatori.
- dalla partecipazione alla task force internazionale, nata sulla base del progetto AlpFoodway di cui il PoP è stato capofila, per la finalizzazione della candidatura multi-nazionale per l’iscrizione del Patrimonio Alimentare Alpino nel Registro UNESCO delle Buone Pratiche per la Salvaguardia del Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Nel 2024, in collaborazione e con il sostegno dell’Ufficio Federale della Cultura, è stato continuato l’iter di candidatura a livello nazionale e si è lavorato al passaggio del coordinamento multinazionale della candidatura nelle mani della Svizzera, avvenuto poi ufficialmente alla fine del 2024.
- dall’implementazione delle attività legate al progetto “Legno 100% Valposchiavo” di cui il PoP è coordinatore in collaborazione con la Regione Bernina.
- dall’organizzazione, in collaborazione con il team del progetto Horizon2020 “MOVING”, di una spring school che ha ospitato 23 esperti europei di sviluppo regionale che hanno lavorato a modelli di sviluppo sostenibile per i loro territori studiando la buona pratica Valposchiavo Smart Valley Bio.
- dall’organizzazione dell’incontro dell’Action Group 3 presso il Polo Poschiavo, con la partecipazione di 25 membri provenienti da tutti i paesi alpini.
- dall’organizzazione di study visit di istituti di ricerca e di formazione svizzeri, italiani e statunitensi.
- dalla presentazione delle attività innovative del PoP in numerosi contesti sia locali, sia nazionali, sia internazionali in occasione di eventi e conferenze in presenza e online.
- dallo sviluppo di un progetto per la salvaguardia della tessitura artigianale in Valposchiavo, inoltrato all’Ufficio Federale della Cultura e all’Ufficio Cantonale della Cultura, e all’avvio delle attività di coordinamento del progetto successivamente al suo finanziamento.
- dalla partecipazione alla preparazione di nuove proposte progettuali su tematiche prioritarie per il PoP.
- dal rinnovo del Mandato di prestazione con il Canton Grigioni, fattore di primaria importanza per l’esistenza della nostra organizzazione, che ha visto il rinnovato sostegno da parte del Cantone con un aumento del contributo annuale.
- Rapporto annuale 2023
- Rapporto Annuale 2022 ( 20° anno di attività)
- APP_Rapporto_annuale_2021
- APP_Rapporto_annuale_2020
- APP_Rapporto_annuale_2019
- APP Rapporto annuale 2018
- APP Rapporto annuale 2017
- APP Rapporto annuale 2016
- APP Rapporto annuale 2015
- APP Rapporto annuale 2014
- APP Rapporto annuale 2013
- APP Rapporto annuale 2012
- APP Rapporto annuale 2011
- APP Rapporto annuale 2010
- APP Rapporto annuale 2008/2009