Polo Poschiavo a gonfie vele

Polo Poschiavo a gonfie vele

Si è svolta il 15 giugno l’Assemblea Generale annuale dei Soci del Polo Poschiavo
L’Assemblea è stata l’occasione per un’ampia retrospettiva sulle attività che hanno segnato il 2015 e per gettare una sguardo sulle attività future del Polo Poschiavo

All’ordine del giorno il Consuntivo 2015 con il relativo Rapporto di Revisione, il Preventivo 2016, il Rapporto sulle Attività 2015, una presentazione delle attività per il 2016 e una revisione dello Statuto dovuta alla riforma territoriale.

Un finanziamento cantonale di CHF 800’000

Momento significativo del 2015 è stata la decisione del Governo del Canton Grigioni di garantire un finanziamento di CHF 800’000 suddiviso su 4 anni, che ha posto fine al periodo di incertezza che si era venuto a creare e che ha avuto ripercussioni sull’attività e sulla programmazione.

Una decisione che ha sancito nuovamente l’importante funzione del Polo Poschiavo quale centro di competenza sia per quanto riguarda la formazione continua in lingua italiana in Val Poschiavo e in Bregaglia, sia per lo sviluppo e l’accompagnamento di progetti di ampio respiro.

La decisione del Governo è poi stata seguita dalla visita in settembre 2015 della Commissione di Gestione del Gran Consiglio con il Consigliere di Stato Parolini e dalla visita in aprile 2016 del Consigliere di Stato Jäger. Inoltre, in novembre 2015, è stata effettuata una verifica, con esito positivo, del Polo Poschiavo da parte del Controllo delle Finanze del Cantone Grigioni.

Queste occasioni hanno permesso di mostrare in dettaglio alle massime autorità cantonali il portafoglio di attività che il Polo Poschiavo svolge a livello locale, nazionale ed internazionale, generando reazioni di grande interesse per il patrimonio di competenze e relazioni sviluppato nel corso degli anni e per l’impegno profuso nello sviluppo sostenibile del territorio.

CHF 290’000 da Progetti Interreg e Cooperazione transfrontaliera

Sin dalla sua fondazione nel 2002, il PP ha visto nella cooperazione transfrontaliera e nel programma Interreg un’opportunità importante per accedere a ulteriori finanziamenti per generare attività innovative e contribuire allo sviluppo di attività culturali legate alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Nel corso degli anni il PP è stato capofila e partner di 12 progetti Interreg.

Attraverso i recenti progetti Interreg è stato possibile contribuire in modo sostanziale, ad esempio:

  • alla mostra “Bröi e runchet – ieri, oggi e domani” con del materiale fotografico realizzato appositamente;
  • alla pubblicazione del libro “I frutti della terra” con contributi di storici, agronomi, architetti paesaggistici, conoscitori della natura e delle tradizioni locali che si è basata sul lavoro di ricerca effettuato anche nel quadro dei progetti sul patrimonio culturale alimentare intangibile;
  • all’allestimento della nuova mostra permanente sull’agricoltura presso il Museo Poschiavino, inaugurata in giugno 2015 e all’allestimento della sala sul vino presso il Museo Casa Besta di Brusio, inaugurata in giugno 2016, entrambe coordinate dall’architetto Fulvia Premoli di Milano, per le quali il PP ha contribuito al finanziamento delle attività di ricerca e di realizzazione degli audiovisivi e del materiale multimediale;
  • alla digitalizzazione dell’archivio fotografico Luigi Gisep della Società Storica Val Poschiavo.

Il Progetto C.P.RE. è stato scelto dall’Autorità di Gestione del Programma Interreg Italia-Svizzere tra i “Progetti significativi di Cooperazione” ed è stato presentato a Milano presso la Regione Lombardia il 15 dicembre 2015 al Convegno “Cooperazione Italia – Svizzera: risultati e prospettive”.

Conclusisi con successo gli ultimi i progetti Interreg, che hanno portato al PP ulteriori finanziamenti cantonali e federali per circa CHF 290’000, si tratta ora di capitalizzare il know-how, la notorietà e la credibilità acquisiti dal Polo Poschiavo, sfruttando l’ampia rete di contatti costruita negli anni per sviluppare nuovi progetti. A questo scopo i programmi Interreg AlpineSpace e Italia-Svizzera rappresentano importanti strumenti di finanziamento. Le attività del 2016 si stanno concentrando nello sviluppare nuove idee progettuali e nella costruzione di partenariati per poi poter presentare progetti nei bandi previsti nel corso dell’anno. La collaborazione transfrontaliera rimane quindi un cavallo di battaglia del PP.

33 Corsi e Attività Formative

Nel 2015 il Polo Poschiavo ha realizzato 33 tra corsi e attività formative di altro tipo (seminari, energie-apèro, ecc.) per un totale di 445 iscritti (175 donne e 270 uomini) in Val Poschiavo e in Bregaglia, tra cui:

  • Conosci il web marketINg o sei OUT!
    (con il sostegno dell’Associazione Artigiani e Commercianti Val Poschiavo e dell’Ente Turistico)
  • 2° Corso pratico per capire, realizzare e mantenere muri a secco
    (realizzato nell’ambito delle attività del Progetto Interreg C.P.RE.)
  • Corso di formazione e aggiornamento dei Mediatori Culturali “Dal Campo alla Tavola”
    (in collaborazione con i Musei della Val Poschiavo)
  • Percorso formativo per operatori turistici e guide del territorio (guide turistiche) di Bregaglia, Valchiavenna e Bassa Valtellina
    (realizzato nell’ambito delle attività del Progetto Interreg VIALPES)
  • Raccontare storie con i social media: 60 minuti di comunicazione digitale
  • Bio-distretto e Smart Valley 100% BIO
    (in collaborazione con La Scuola Ambulante di Agricoltura Sostenibile)
  • Workshop UNESCO per la valorizzazione del patrimonio culturale
    (realizzato nell’ambito delle attività del Progetto Interreg E.CH.I. 2)
  • LabLitArch – Laboratorio di Letteratura Architettonica
    (in occasione della Giornata Internazionale della Montagna istituita dalle Nazioni Unite, organizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento Federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni DATEC e lo scrittore val poschiavino Josy Battaglia)
  • 16 corsi di lingua (tedesco e inglese)
  • 4 energie-apèro

(videoconferenze riguardanti l’energia in tutte le sue forme organizzati da HTW e Bush Energie con il sostegno dell’Ufficio dell’energia e dei trasporti del Canton Grigioni, coordinati per il PP dall’Architetto Andrea Zanetti).

Dal 2002, anno della fondazione del PP, i corsi realizzati sono stati 422 con un totale di 5’126 iscritti.

Eventi Speciali

Il 2015 è anche stato caratterizzato da vari eventi e numerose occasioni in cui il PP ha potuto presentare le proprie attività innovative in contesti sia locali, sia nazionali, sia internazionali, tra cui:

  • Performance multimediale, realizzata nell’ambito del progetto E.A.T. Etnografie Alimentari Transfrontaliere tenutesi il 10 aprile 2015 presso la Chiesa Evangelica di Poschiavo, il 24 aprile a Milano nell’Auditorium Gaber di Regione Lombardia e il 22 ottobre presso la Villa Reale di Monza;
  • “Conservazione e formazione per il paesaggio culturale di Valposchiavo e Valtellina” convegno organizzato a Poschiavo in aprile 2015 nell’ambito del progetto Interreg C.P.RE.;
  • “Alimentare le Alpi, Energia per la Cultura”, convegno realizzato in settembre 2015 nell’ambito del Progetto Interreg E.CH.I. 2 presso la Sede di Regione Lombardia a Milano abbinato ad un viaggio dello SlowTrain tra l’Expo2015 Milano e la Val Poschiavo dedicato al patrimonio culturale intangibile;
  • Constructive Alps 2015, mostra realizzata in collaborazione con l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE a Poschiavo in novembre 2015.

Notorietà e immagine del Polo Poschiavo

Grazie alle numerose attività svolte, il Polo Poschiavo ha accumulato negli anni una grande notorietà e un’estesa rete di relazioni sia in ambito svizzero che all’estero (Italia e altri paesi dell’arco alpino). In particolare, il PP ha stretto relazioni con l’amministrazione federale svizzera, con vari organismi internazionali come la Convenzione delle Alpi, e con numerose amministrazioni e istituzioni. Presso tali attori, il PP gode di un’immagine positiva come partner competente e affidabile per la realizzazione di attività formative e per lo sviluppo e l’accompagnamento di progetti. Si tratta di un patrimonio di immagine ‘intangibile’, che non transita per il bilancio del PP, ma che rende possibile alla nostra ‘piccola’ associazione di relazionarsi alla pari con partner prestigiosi e di grandi dimensioni.

Il Polo Poschiavo per la Strategia Macroregionale alpina EUSALP

Rimane al centro delle strategie del Polo Poschiavo sviluppare ulteriormente la sua posizione sia a livello locale, sia a livello nazionale ed internazionale.

In questo frangente, la nomina da parte della Confederazione di Cassiano Luminati all’interno di due Gruppi di Azione legati alla Strategia Macroregionale Alpina EUSALP rappresenta da una parte un chiaro riconoscimento del PP quale centro di competenza alpino e dall’altra una grande opportunità, sia per lo sviluppo di progetti, sia di visibilità. I Gruppi di Azione a cui partecipa Luminati in rappresentanza della Confederazione sono quello sulla Formazione Professionale e quello sulle Risorse Culturali e Naturali.

Opportunità legate alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale alpino

In ambito nazionale e internazionale, la valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale sta avendo un importante revival. Grazie alle competenze accumulate, il Polo Poschiavo è ben qualificato per giocare un ruolo da protagonista in questo campo.

In particolare, la decisione del Consiglio Federale di rafforzare la cooperazione internazionale mediante una modifica dell’ordinanza sulla formazione professionale entrata in vigore il 1.1.2016 crea interessanti opportunità per il PP nello sviluppo di nuove figure professionali transfrontaliere.

Grazie inoltre al progetto Interreg C.P.RE., il PP fa parte del gruppo di lavoro nazionale e interdisciplinare coordinato dallo IUFFP per la creazione del riconoscimento federale della professione di costruttore manutentore di murature a secco. Attualmente le proposte scaturite da questo gruppo di lavoro interdisciplinare sono in fase di valutazione da parte della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), che è il centro di competenza della Confederazione per le questioni nazionali e internazionali connesse alla politica in materia di formazione, ricerca e innovazione.

Adattamento dello Statuto

In seguito all’adattamento dello Statuto dovuto alla riforma territoriale, il Polo Poschiavo è ora formato dai seguenti enti: Comune di Bregaglia, Comune di Poschiavo, Comune di Brusio, Regione Bernina, Associazione Artigiani e Commercianti della Val Poschiavo, Gruppo per la Promozione Economica e Regionale Val Poschiavo e dall’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (IUFFP).

La composizione attuale del Comitato Direttivo, che è presieduto da Agostino Lardi, Direttore della Scuola Professionale di Poschiavo, è la seguente: Rosita Fasciati per il Comune di Bregaglia, Arturo Plozza per la Regione Bernina, Nicola Frigerio per l’Associazione Artigiani e Commercianti della Val Poschiavo e Osvaldo Arrigo per lo IUFFP.

Lo sviluppo e il coordinamento delle attività è curato da Cassiano Luminati coadiuvato da Silva Raselli per gli aspetti amministrativi.

L’Assemblea dei Soci ha approvato il Consuntivo 2015 che chiude con un utile di CHF 78’000. Alla fine del 2015 il PP disponeva di un patrimonio di circa CHF 150’000.-.

Internet, Facebook e Twitter

Le attività del PP possono essere seguite su:

Per ulteriori informazioni riguardanti le attività del Polo Poschiavo, è possibile rivolgersi a Cassiano Luminati: cassiano.luminati@polo-poschiavo.ch

 

 

Polo Poschiavo © 2013